17/09/14

Il divoratore d'ossigeno

Ebbene si, in questo post parlerò del più terribile mangiatore d'ossigeno e glucosio di tutto il corpo umano..
Signori e signore, oggi vi presenterò il CERVELLO.
(Si, avete capito bene, proprio quel budino che vi ritrovate rinchiuso nel cranio.)
E per farlo ho intenzione di utilizzare un buon vecchio "amico" che mi segue fin dalla seconda superiore, il carissimo sito PREZI.

 IL MANGIATORE D'OSSIGENO
(Dovete cliccare qui sopra se volete aprire la presentazione)

Comunque ne approfitto per consigliarvi la visione di una puntata di Superquark dedicata al cervello, beh mi rendo conto che il programma è po' "commercializzato", non del tutto specifico e che probabilmente molte teorie presentate oramai sono già state superate (questo campo di ricerca è oggi molto attivo) , ma insomma, meglio che niente.



P.S Un consiglio generale: ogni tanto converrebbe utilizzare in maniera più adeguata la corteggia cerebrale (io per prima) (si, la parte quella dedicata al pensiero e alla coscienza).
P.S.S Ah tranquilli, le altre parti del vostro cervello dovrebbero funzionare già, se no sareste morti.


06/01/14

Un regalo per LUCA

Beh ormai le vacanze di natale sono passate, ma di certo non potevo scordarmi di LUCA.
Chi è LUCA? Bella domanda, grazie.
Dovremmo tutti adorare LUCA, no, non è il mio idolo, ma forse dovrebbe esserlo ..
LUCA è stato l'origine della nostra vita, è stato l'origine di tutto cio' che viviamo ora.

Nel bene o nel male tutto ciò che abbiamo, tutto ciò che siamo, in parte lo dobbiamo a lui, tutti dovrebbero amarlo, o odiarlo se preferite...probabilmente i concetti di bene, male, l'amore o l'odio sono nati grazie ( forse tanto grazie non è) a lui, in verità all'uomo, ma tanto l'uomo esiste perchè è esistito LUCA per cui...
Comunque forse è meglio che vi spieghi meglio chi è LUCA.
LUCA (last universal common ancestor)   è,  secondo un' ipotesi, l'ultimo ipotetico organismo vivente dal quale tutti gli organismi attuali discenderebbero. Cio' non significa che questo organismo (vissuto circa 3,6-4,1 miliardi di anni fa) sia stato il primo organismo vivente esistito e neanche che fosse l'unico, ma probabilmente che è stato l'unico a sopravvivere.

Ecco, io avevo il compito di trovare un regalo di natale per LUCA, ci ho pensato molto, ma non lo ho trovato. Per cui più che un regalo vorrei fargli una promessa.

Ieri sera ho visto un film in cui il protagonista dice:
"Ho sentito dire che le persone muoiono due volte: la prima quando si spegne il cervello e la seconda quando viene pronunciato il suo nome per l'ultima volta"
LUCA non era una persona, non aveva neanche un nome, probabilmente a LUCA non gliene sarebbe fregato niente di tutta questa storia, ma tanto non è importante per lui, è importante per noi.
Dobbiamo ricordarci che alla fine siamo nati tutti dalla stessa cellula, non parlo solo di noi uomini, ma di tutti gli organismi viventi.

E se posso il mio regalo, LUCA, è quello di non dimenticarmi mai di te, così che tu non possa morire mai per la seconda volta e anzi farò si che chi mi sta intorno si ricordi sempre di te (diffonderò il concetto che sta dietro il termine LUCA in maniera estenuante).

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Preferisci mafici o felsici?

E' alquanto difficile per me iniziare questo argomento.....vediamo come posso incominciare?
Mmmhh...
Abbastanza traumatica, forse, per qualcuno... no, non è vero
Nella precedente tabella sono elencate le principali classi di minerali esistenti.
Fluorite
Guardandola voi vi direte "Wow bella, ma quali sono i criteri di classificazioni di un minerale? " (Lo so, è la prima cosa che vi è saltata in mente)
La risposta è semplicissima! L' anione principale di cui è composto, facile no? (ok, come introduzione forse ha fatto un po' schifo, ma abbiate pietà di me)

Comunque c'è da stare veramente tranquilli, infatti ben il 75% dei minerali presenti sul pianeta è composto daaaa... i silicati, quelli che hanno come "unità fondamentale" lo ione silicato
SiO4.
Fantastico voi penserete, ci sono meno nomi da studiare... e invece no!
I silicati infatti sono divisi a loro volta a seconda di come quei carissimi tetraedri si dispongono e si legano fra loro.
Tabella silicati
Esistono infatti (anche qui nuovo elenco, scusate ma credo sia il modo migliore per rendere le cose più chiare) :
Quarzo
  • Nesosilicati, essi sono composti da singoli tetraedri che spesso però sono bilanciati da elementi come il ferro e il magnesio. I minerali che formano, principalmente olivina e zircone, sono scuri e molto densi.
  • Sorosilicati, sono composti da coppie di tetraedri che condividono un atomo di ossigeno. Un sorosilicato è, ad esempio l'epidoto.
  • Ciclosilicati, questi silicati sono compostii da tre o più tetraedri che si legano fra loro formando una struttura anulare, condividono due atomi di ossigeno. Berillo e tormalina sono tipici minerali con questa struttura.
  • Inosilicati, essi invece sono composti da catene di tetraedri singola o doppia, nel primo caso essi formano minerali come i pirosseni e hanno legami più forti mentre nel secondo caso formano minerali come gli anfiboli che, al contrario dei precedenti, hanno legami deboli e si sfaldano facilmente.
  • Fillosilicati, la loro struttura è composta invece da tre tetraedri con  tre atomi di ossigeno condivisi, essi formano minerali come le miche che, essendo formate da legami deboli, si sfaldano molto facilmente
  • Tettosilicati  questi silicati hanno una struttura cristallina tridimensionale e ogni atomo di ossigeno è condiviso fra due tetraedri. Alcuni minerali tettosilicati sono ad esempio i feldspati.
Epidoto
Bene, dopo aver detto quali sono i principali tipi di silicati, dovete sapere che essi si possono dividere in altre due categorie, che considerano le caratteristiche fisiche e chimiche. I silicati possono essere infatti mafici o felsici.
I mafici sono silicati di colorazione scura, con un basso rapporto Si/O, con un alta densità e con la presenza di magnesio e ferro. I felsici invece sono di colorazione chiara, con un alto rapport Si/O e con una bassa densità, oltre a questo spesso in questi minerali alcuni atomi di Al si sostituiscono al Si.  Allora adesso che dite, preferite mafici o felsici? Io non lo so sono un po' indecisa.. penso felsici.

Beh detto questo forse dovrei accennare anche il fatto che i minerali in natura si trovano più facilmente sotto forma di aggregati solidi e compatti: le rocce.
Ogni roccia è caratterizzata dalla sua composizione mineralogica che a sua volta varia a seconda del tipo di processo che la ha formata. Le rocce per cui , secondo il criterio appena citato, si dividono in magmatiche, sedimentarie e metamorfiche.

Le rocce magmatiche derivano dal raffreddamento del magma, le sedimentarie dalla demolizione e poi dalla ricomposizione delle rocce in superficie e le metamorfiche dalla rocce esistenti sottoposte a pressione e temperature elevate.
Tutte queste rocce sono legate fra loro dal ciclo litogenetico. Forse lo avete già intuito, ma si tratta sempre della stessa cosa, tutto quanto gira, un altro ciclo, il mondo ne è pieno... un altro processo che" funzione a cerchio"

Dal magma le rocce magmatiche si formano e raggiungono la superficie, una volta lì vengono erose dal vento, dall'acqua, ecc.. si trasformano in sedimento, da questo si formano le rocce sedimentarie che ritornano al terreno, nella crosta terrestre, lì poi scendono e a causa della temperatura e della pressione elevate diventano rocce metamorfiche che proseguendo il loro cammino incontrano temperature ancora maggiori e quindi ritornano ad essere magma.
Certo il processo litogenetico  è molto più complesso di come lo ho descritto e per capirlo un po' meglio potete vedere l'immagine qui sopra.
''I materiali  della Terra solida'' Italo Bovolenta editore Alfonso Bosellini
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Mangiasassi

Bene, bene, bene.... ora che abbiamo visto un po' come si è formata la nostra Terra, passerei all' "argomento clou" di ogni mineralologo... indovinate un po'?
I minerali! ... immagino che non ci sareste mai arrivati senza il mio aiuto.

Credo che ognuno di noi sappia, a grandi linee, che cos'è un minerale, ma vediamo un po' qualcosa di più specifico...
Un minerale è un corpo solido che si trova allo stato naturale che può essere costituito da un solo elemento o da un composto chimico. Queste condizioni però non bastano, infatti un minerale per essere definito tale deve:
  1. essersi formato attraverso un processo prevalentemente inorganico;
  2. la sua composizione deve poter essere espressa con una formula chimica
  3. le molecole che lo costituiscono devono essere in un ordino geometrico ben definito 
  4. avere le caratteristiche fisiche tipiche dei minerali
Beh, se fosse per me ora non vi spiegherei nient'altro, ma credo di essere in obbligo di spiegarvi meglio il terzo punto.
Dovete sapere infatti che ogni minerale ha un  abito cristallino  (la forma in cui si accrescono i singoli cristalli o gli aggregati dei cristalli) e che questi "abiti " hanno una disposizione interna specifica che determina la loro forma: la struttura del reticolo cristallino.
Reticolo cristallino della salgemma
La struttura del reticolo cristallino è sempre la stessa per ogni esemplare di una stessa specie di minerali mentre, invece, l'abito cristallino può variare.
Come forse avete capito però questo reticolo cristallino è dato dalla disposizione geometrica e per cui dai legami delle molecole che compongono un determinato minerale...
In particolare noi possiamo distinguere diversi tipi di cristalli a seconda del legame chimico che si forma; essi possono essere ionici , covalenti, metallici o molecolari.
Oltre a questo poi ci sono due diversi tipi di fattori che influenzano  la struttura dei cristalli: i parametri fisici e quelli chimici.
Nel primo caso si intende, ad esempio, le dimensioni delle specie chimiche che formano il cristallo che logicamente nel totale devono essere stabili, mentre nel secondo caso le varie cariche positive o negative si devono equilibrare affinchè la cella elementare sia elettricamente neutra.

Fatta questa veloce (e probabilmente quasi inutile) parentesi sulla struttura dei cristalli ora analizzerei il primo punto (in modo altrettanto veloce).
Esistono infatti diversi tipi di cristallizzazione... vi ho detto che cosa è vero?
La cristallizzazione è , in poche parole, il processo influenzato da molti fattori come la temperatura,la pressione, la presenza di determinati elementi chimici o il pH di una soluzione che porta alla formazione di un minerale.
Esistono diversi tipi di cristallizzazione che portano a diversi tipi di minerali; la cristallizazione può essere infatti:
  • Cristallizzazione da soluzioni magmatiche;
  • Cristallizzazione da soluzioni acquose;
  • Cristallizzazione per raffreddamento di vapori o per reazioni tra gas;
  • Cristallizzazioni da fasi solide o amorfe;
  • Attività degli organismi viventi;
Detto questo devo aggiungere anche che i vari minerali hanno diverse proprietà, no aspettate, non sto parlando di, ad esempio," se indossi del quarzo ti sentirai più rilassato" ma delle proprietà fisiche dei minerali; esse sono:
Scala di Mohs
  1. Colore, non penso ci sia molto da spiegare, ma vorrei ricordare che questa caratteristica dipende molto dalla composizione chimica nel minerale;
  2. Colore della polvere, ebbene si, non per forza é uguale a quella del minerale;
  3. Densità beh per questa potete leggere il post precedente (viscodens);
  4. Sfaldatura, e cioè la proprietà che hanno certi minerali di rompersi facilmente sottoforma di ''piastre'';
  5. Durezza, una misura della resistenza che  ha un minerale nell'essere scalfito o abraso, per calcolare la durezza tra l'altro si utilizza la scala di Mohs (al livello più alto si trova, logicamente, il tanto amato diamante);
  6. Lucentezza, la caratteristica che indica come la superficie del minerale risponde quando è colpita della luce;
  7.  Temperatura di fusione, cioè la temperatura in cui viene demolito l'abito cristallino
Beh oltre a queste nei minerali si possono verificare delle proprietà particolari:
Esempio di polimorfismo: Diamante(sinistra) e grafite(destra)
  • Il polimorfismo, quando più minerali con identica composizione chimica, e quindi stessa formula, hanno un reticolo cristallino diversamente strutturato;
  • L'isomorfismo, quando, all'interno dello stesso reticolo,ioni di elementi chimici diversi possono sostituirsi a vicenda, avendo raggio ionico e cariche simili. (Questi elementi si dicono vicarianti)
Oltre a questi poi ci sono anche i solidi amorfi, minerali in cui non si è formato un vero e proprio reticolo cristallino.

Beh per ora direi che è tutto, no, in verità ci sarebbero molte altre cose da dire... ma passiamo al prossimo posto con la classificazione dei minerali.

''I materiali  della Terra solida'' Italo Bovolenta editore Alfonso Bosellini
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30/10/13

Viscodens

Ok, questa volta mi vergogno particolarmente per quello che ho deciso di fare.
Si tratta infatti di uno dei tanti stravaganti compiti che ci vengono affidati: spiegare ai nostri genitori, nonni o parenti la differenza tra viscosità e densità. Potevamo fare un video o un intervista scritta.
Io come al solito interpreto tutto a mio modo e, anche se mi rendo conto che forse non c'entra proprio niente col compito, ho girato un pseudo film muto (è un insulto all'arte del cinema).
Tranquilli, ho chiesto comunque ai miei genitori se conoscevano la differenza fra viscosità e densità ma essi dopo piccole incertezze sono riusciti a trovare senza il mio aiuto una risposta.. sono inutile.
Ho chiesto per cui alla nonna che invece ha definito viscosità come qualcosa ''appiccicosa'' mentre denso come qualcosa di più ''solido''. Naturalmente le ho ''corretto'' questi concetti, in parole veramenteee poco scientifiche, utilizzando l'esempio acqua- olio e dicendole per cui che la ''densità riguardava più  il peso di una sostanza mentre la viscosità influenzava più il suo movimento'', ho aggiunto ancora, facendole osservare il fenomeno, che l'olio è più viscoso dell'acqua (in quanto cambia la sua posizione più difficilmente) mentre quest'ultima è più densa (infatti l'olio galleggia su essa).
Si beh, scusate se forse non sono stata molto chiara nella precedente spiegazione ma sono ancora emotivamente scossa da quello che sto per pubblicare.
Le definizioni sono ''un po' meglio'' spiegate nel video....
Ok, forse avrei potuto fare di meglio, ma spero vi piaccia un poco comunque ! Ahahah.. povera me.










Marinai della terra

Tutto è in movimento, dall'universo all'atomo, niente è fermo. La vita è movimento, l'energia... e la Terra? oh si anche quella si muove; ma in questo post non parlerò del suo moto di rivoluzione e neanche del suo moto di rotazione... parlerò del ''livello più basso'' quello che riguarda le sfere terrestri.
Vediamo meglio quali sono:
  • Atmosfera, lo strato di gas che ''avvolge la terra''e nella quale avvengono i fenomeni atmosferici;
  • Idrosfera, l'insieme delle acque che si trovano sulla superficie terrestre;
  • Biosfera, la sfera che comprende gli ambienti abitati da organismi viventi
  • Litosfera, l'involucro esterno roccioso formata da placche tettoniche (ne parleremo dopo), profondo circa 100km;
  • Astenosfera,  Strato del mantello sulla quale si ''muovono'' le placche;
  • Mantello profondo, parte solida del mantello che si estende da una profondità di 400km fino a 2900 km 
  • Nucleo esterno,  Involucro liquido formato principalmente da ferro fuso che raggiunge i 5150km di profondità;
  • Nucleo interno, l'ultima parte più interna composta principalmente da ferro solido e che raggiunge i 6370 km di profondità (il raggio terrestre);
Bene, tutte queste sfere, che compongono il sistema Terra, sono in collegamento  e in particolare possiamo dividere le varie interazioni tra essi in : sistema della tettonica delle placche, sistema geodinamico e sistema clima. Beh direi che per capire tutto questo è meglio dare un occhiata all'immagine qui sotto.

Ma, passiamo all'argomento principale di questo post: la tettonica a zolle.
Dovete sapere infatti che la litosfera è ''suddivisa'' in diverse placche e che esse sono in continuo movimento a causa dei moti convettivi del magma presente nell' astenosfera...
In poche parole noi viviamo su gigantesche zattere che galleggiano sul magma (non è proprio scientificamente corretto ma è per far capire).... Volendo possiamo dividere le le zolle in due tipi: le placche oceaniche, formate principalmente da basalto e le placche continentali, composte invece da granito.
Come detto in precedenza queste placche sono in continuo movimento (si spostano circa dai 2 ai 15 cm all'anno) e, essendo incastrate l'una all'altra, ogni volta che si spostano fanno qualche ''danno''.
C'è da dire, cosa che prima non ho precisato, che i movimenti delle placche sono causati anche dall'espansione continua dei fondali oceanici, ad esempio l'oceano atlantico. La zona dove accade tutto questo è definita dorsale oceanica e consiste in una frattura principale, la rift valley, dalla quale fuoriesce continuamente magma che solidificandosi diventa basalto. Logicamente se da una parte le placche aumentano, da qualche altra parte devono ''diminuire'', appunto per questo ci sono delle zone, dette di subduzione, nella quale le placche oceaniche (che essendo formate di basalto sono più dense), a causa dell'incontro con una placca continentale sprofondano e per le alte temperature ridiventano magma.
Faglia di Sant'Andreas
Insomma un ciclo che non ha mai fine.
Facciamo un resoconto: quando due zolle si scontrano tra loro, come nel caso della subduzione, siamo in presenza di margini convergenti; se queste invece si allontano, come nel caso delle dorsali oceaniche, i margini sono definiti divergenti mentre  se le placche scorrono fra loro orizzontalmente (si, questa è nuova) abbiamo dei margini trasformi, come nel caso della faglia di Sant' Andreas. Infine se si scontrano due placche continentali abbiamo il fenomeno commovente dell'orogenesi, e cioè la formazione di catene montuose.


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21/10/13

Non abbiamo bisogno di un centro

Avviso: questo argomento potrebbe non riguardare particolarmente le scienze della terra.
Vorrei consigliarvi infatti uno spettacolo teatrale (non so se è giusto definirlo così perchè è molto di più) che in questo periodo stiamo guardando sull'argomento "Fede e Ragione". 
Si tratta di ITIS Galileo (probabilmente ne avrete già sentito parlare), un monologo di Marco Paolini che, come potete intuire, parla della storia del famoso scienziato Galileo Galilei.
Questo spettacolo è a mio parere istruttivo, divertente e piacevole (fa morir dal ridere) ... In certi punti lo ho trovato anche commovente... Inoltre Marco Paolini è un attore "strabravissimo".
Non racconto nient'altro perchè sarebbe superfluo. Guardatelo, fidatevi di me e buona visione!


P.S  In fondo c'entra eccome con le scienze della terra!

The beginning

Ho una brutta notizia per alcuni di voi... sapete Dio (quello cristiano) ? La storia della creazione della Terra in sette giorni... ecco, non vorrei dirvelo, ma non è esattamente andata così...
Secondo la teoria più accreditata la Terra ha, infatti, giusto qualche miliardo di anni in più...
Ma, direi di partire dal principio.

Circa 4,6 miliardi di anni dalla massa di polveri e gas ''avanzata'' dalla nebulosa del nostro Sole (inizialmente chiamato Protosole) si iniziarono a formare i vari pianeti, tra cui la Terra...
No, non è così semplice, infatti fino a circa 3800 milioni di anni fa il nostro pianeta si è cominciato realmente a formare grazie alla continua pioggia di oggetti rocciosi primordiali, i planetesimi, che, incrociando l'orbita terrestre, colpivano la Terra e allo stesso modo gli altri pianeti. Tra l'altro dovete sapere che proprio in quel periodo si pensa si sia distaccato, a causa dell'impatto tra il nostro mondo e un planetesimo grande quanto Marte, una massa tutta "made by Earth" che poi formerà la Luna.. essa nei primi anni era estremamente vicina alla Terra..Beh, a parte per l'aria irrespirabile e la temperatura giusto un po' ''bollente'', pensate alle nottate romantiche che si potevano passare ad osservarla!

Per l'appunto, a causa dei continui bombardamenti dei planetesimi, la Terra, oltre che a diventare sempre più grande, divenne sempre più calda; oltre alla ragione sopra citata, ad aumentare ulteriormente il calore sul pianeta c'era anche la pressione dei materiali accumulati sulla superficie terrestre primordiale e la radioattività di alcuni elementi come l'uranio o il torio;ciò fece si che le particelle atomiche emesse venissero assorbite dagli altri materiali, trasformando per cui la loro energia cinetica in energia termica.
Per finire, ciliegina sulla torta, le rocce, che logicamente formavano la Terra, sono pure scarsi conduttori di calore...che situazione carina... (per fortuna è andata così).
Beh diciamo che se esistesse una macchina del tempo, il mio consiglio sarebbe quello di non andare in viaggio di nozze sulla terra primordiale (malgrado la Luna).

Catastrofe del ferro
Come penso abbiate compreso, questi continui fenomeni contribuivano ad aumentare sempre più la temperatura del nostro pianeta fino al raggiungimento di una temperatura fatidica, quella della fusione del ferro.
Elementi chimici presenti in superficie e
e all'interno della Terra
Questo elemento era molto presente nella terra primordiale e a causa della sua alta densità, fondendosi, cominciò a dirigersi verso il centro della terra ''facendo spostare'' per cui i materiali più leggeri verso l'alto. Questo processo venne chiamato '' catastrofe del ferro'' e fu la causa della zonazione chimica della Terra.
Ciò significa che i composti minerali più pesanti,(attenzione non i singoli elementi) ad esempio quelli formati da ferro e magnesio si concentrarono in gran parte verso il basso, mentre i feldspati, più leggeri, salirono verso l'alto. Elementi come l'uranio e il torio rimasero in superficie anche se pesanti perchè si legano facilmente ad ossigeno o a silicio, mentre l'oro e l'argento, che non diventano silicati o ossidi, scesero verso il basso.
Tirando le conclusioni, la Terra tutt'oggi è divisibile in diversi strati:
  • Crosta (0-40 km) 
  • Mantello (40-2890 km)
  • Nucleo esterno liquido (2890-5150 km)
  • Nucleo interno solido (5150-6370 km)

Andiamo avanti, i planetesimi contenevano anche ghiaccio e altri materiali volatili che, a causa delle alte temperature, evaporarono andando a formare uno strato intorno alla Terra...
Intanto la pioggia di planetesimi finì e la temperatura della superficie terrestre diminuì fino a raggiungere il punto critico dell'acqua.

Una volta arrivati a questa tappa, sul pianeta successe una cosa per noi meravigliosa.. cominciò a piovere.
Insomma quello successo dopo la creazione della terra, il brodo primordiale, LUCA, l'evoluzione, ecc.. è una lunga storia..
Una storia che viene catalogata dalla geocronologia. Possiamo vedere gli eoni, le ere e i periodi nell'immagine qui a fianco.
Vorrei elencarvi solo le cose più importanti:


  • Nel Proterozoico si "stabilizzarono" circa i 3/4 degli oceani e probabilmente comparve LUCA;
  • 540 milioni di anni fa, nel Cambriano ci fu l'esplosione delle prime forme di vita unicellulari;
  • 251 milioni di fa, alla fine del Permiano, ci fu la prima grande estinzione di massa;
  • Nel Giurassico abbiamo la comparsa dei primi antenati dei mammiferi e il completo "dominio" dei dinosauri;
  • 65,5 milioni di anni fa ci fu la seconda grande estinzione di massa, quella in cui possiamo salutare i giganteschi dinosauri e in cui quegli sfortunati (fino ad ora) dei mammiferi cominciano a conquistare la Terra.
Infine vorrei dire che secondo lo studioso Paul Crutzen bisognerebbe aggiungere un periodo geologico iniziato dalla prima rivoluzione industriale, l'antropocene.
Ah già dimenticavo.. non so se avete mai visto superquark ma il conduttore, Piero Angela, e suo figlio hanno creato il calendario geologico, paragonando il calendario lunare alla storia della Terra.. la trovo una cosa molto simpatica per capire ''meglio'' la quantità di anni che è passata da un evento ad un altro.
Calendario geologico



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Pertnotes: il ritorno

Carissimi, non so se qualcuno lo ha notato, ma la scuola è iniziata ormai da un pezzo e, tanto per cambiare, sono già in ritardo con il lavoro...
Anno nuovo, ma il compito è sempre stesso: scrivere post riguardanti gli argomenti affrontati durante l'anno scolastico (beh non che mi dispiaccia).  Non so se ci riuscirò in un modo scientificamente corretto, non so se farò ''incuriosire'' i miei inesistenti lettori.. ma sappiate che ci provo.
Ok. La mia solita divagazione inutile. Direi di iniziare.

Le vedete? Quelle montagne sono solenni, magnifiche, perfette... sembrano intoccabili vero?
Invece non lo sono... voi non avete idea, e neanche io, di quante forze le colpiscono, le sgretolano, le levigano o le fanno crescere... non abbiamo proprio idea di quanto quelle montagne sono cambiate nel corso degli anni.
Sembra incredibile, ma anche le cose più maestose vengono scalfite...
Ed è proprio di questo che trattiamo nella prima parte dell'anno, della geologia, o meglio delle scienze della terra.

Sinceramente non so se vi piacerà più o meno della biologia, ma sappiate che è una scienza estremamente utile per noi... Studia la nostra casa, una di quelle ''poche'' perle blu del nostro universo.
All'interno di questo vastissimo campo abbiamo scienze come geodinamica, geologia marina, sedimentologia, geologia storica, stratigrafia, geologia strutturale, geologia ambientale, geomorfologia, geografia fisica, geofisica, vulcanologia, geochimica, petrologia, mineralogia, paleontologia, idrologia, oceanografia, climatologia e meteorologia.
Wow, ce l'ho fatta .. ve lo avevo detto che erano tante! Beh ora però direi basta chiacchiere, è ora di cominciare con lo studio.


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25/08/13

Passione Blogger

Bene, dopo aver scritto recensioni che non si possono definire tali, ora tocca ai blog e come al solito preferisco consigliare più cose.


Inizierei parlandovi dei vari blog collegati al sito di Le Scienze... sono tutti blog che io oserei definire estremamente professionali e suppongo anche molto affidabili.. credo anche che sia un onore diventare blogger di un sito importante come questo.. Comunque tra questi blog c''è Scienza in Cucina (indovinate un po' di cosa parla), molto legato logicamente alla chimica degli alimenti e spesso riguardante argomenti come l' OGM...
L'autore di questo blog ricco di informazioni è Dario Bressanini, un divulgatore scientifico italiano.
Poi c'è il Kyoto Fisso, di Antonello Passini, invece più legato alla geologia e ai problemi del riscaldamento globale... Ancora Mente e Psiche, di Daniela Ovadia, riguardante la psicologia...
Infine i due blog riguardanti l'astrologia e l'universo sono Storie Spaziali e Astri e particelle , rispettivamente di Claudia di Giorgio e Roberto Battiston.

Altro sito che ha molto suscitato il mio interesse è Chimicare, è perfetto per chi cerca informazioni sul mondo della chimica... che dire, questo sito è un metodo di divulgazione scientifica dell' Associazione Culturale Chimicare, esso è diviso principalmente in due parti: Chimicomprendere, più vicino all'aspetto blog e più legato a news o approfondimenti sulla chimica, e Chimispiega, la parte più legate alla spiegazione dei vari argomenti sulla chimica (potete trovare sulla barra a destra le varie suddivisione degli argomenti).
Beh la mia opinione di questo blog è molto positiva, la cosa che mi ha maggiormente colpito forse è la freddezza e la mancanza di emozioni presenti nei vari testi.. veramente scientifico, come giusto che sia. Le spiegazioni risultano per cui estremamente chiare e concise...

Bene,bene ora direi che se avete bisogno di news ''scientifiche'' tutte italiane il sito perfetto per questo è Storie di Scienza, di Giovanni Boaga ... tra l'altro se guardate bene a destra ci sono le videostorie, molto interessanti (sono filmati di conferenze italiane)

Infine vorrei consigliarvi due blog che amo particolarmente: Keplero, pieno di informazioni sulla astrofisica ma non solo anche di fantascienza e cultura generale, l'autore è il divulgatore scientifico Amedeo Balbi (che tra l'altro ha partecipato anche a TED) e Prosopopea, il mio preferito in assoluto forse, di cui ho già parlato in un precedente post e riguardante più la biologia... FANTASTICO.
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Questa volta togli il fanta.. Scientificando

Ebbene signori dopo aver parlato di libri fantascientifici ora è arrivato il momento di quelli scientifici! (giuro che mi dilungherò meno rispetto al post precedente).

In primis vorrei parlarvi del libro che ha attirato maggiormente la mia attenzione (non solo a me ma anche a molti altri miei compagni di classe), Genoma, di Matt Ridley.
Non so che dirvi.. so solo che un giorno spero di parlare di scienze con la stessa tranquillità e naturalezza di questo autore. Non ho parole.. in poche pagine è riuscito a spiegare tutto ciò che ho studiato fino ad ora (di biologia e genetica) con la stessa semplicità con cui si raccontano le favole ai bambini. Wow.
Andando avanti l'autore affronta argomenti sempre più interessanti (logicamente sempre legati ai geni): parla di malattie del sistema nervoso, come la corea di Huntington (se guardate Dr.House è la malattia di Tredici) e  l'Alzheimer, parla di intelligenza, di istinto, di apprendimento oppure di come i geni e l'ambiente possono influenzare vari aspetti del nostro carattere.. insomma una gigantesca nave di informazioni!
Una delle cose che ho preferito di questo libro è il fatto che l'autore ogni tanto inserisce qualche ''perla filosofica'' quasi nascondendola tra le righe.. come se stesse infrangendo le regole, quasi vergognandosene.. (probabilmente il fatto che io abbia percepito questa cosa è causato da qualche mio problema mentale). Questo libro è estremamente piacevole da leggere, sinceramente io non me lo aspettavo così, pensavo più a un ''catalogo'' di caratteristiche e malattie legate ai vari cromosomi (mi rendo conto che questa frase non è del tutto corretta, ma è per far capire).. ma è stato molto meglio così.
Detto questo io vi darei anche i link dei riassunti fatti pazientemente da una mia compagna (io francamente non lo avrei mai fatto), ma sono crudele e vi dico di leggerlo perchè Matt Ridley è un vero maestro con le parole ed è riuscito a rendere questo libro una poesia scientifica.
(Va beh, eccoli qui, ma è solo per premiare la pazienza di Esperia)

Ora è arrivato il momento di parlare di due libri che sinceramente, più di averli letti, ho sfogliato... sto parlando di Favole Periodiche e La Fisica dei Supereroi.

Il primo è un libro Hugh Aldersey-Williams ed è un' immensa enciclopedia degli elementi chimici... 
Favole Periodiche è una cosa allucinante, fa riferimenti culturali, storici, letterari, artistici o scientifici per ogni elemento... Sono rimasta basita... Leggendo solo i primi capitoli è riuscito a raccontarmi il finale di un libro che ho in programma l'anno prossimo!
Beh, se avete bisogno di qualche informazione sugli elementi vi assicuro che difficilmente non la troverete in questo libro, tra l'altro scritto in maniera sublime.

Ora tocca invece a La Fisica dei Supereroi, di James Kakalios. Che dire, se la realtà è troppo difficile da spiegare, perchè non usare quella dei fumetti?
Non c'è molto da raccontare...come potete intuire è praticamente un libro scolastico di fisica che come esempi usa i supereroi. Bellissima idea, a mio parere molto originale e perfetta se ti annoi facilmente con questa disciplina.


Infine c'è un libro a cui penso costantemente e che ho intenzione di leggere il prima possibile. 


Sto parlando di uno dei trattati più conosciuti nella cultura scientifica, un libro di Richard Dawkins (tra l'altro sapevate che era un grande amico di Douglas Adams?) , Il Gene Egoista...

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