17/09/14

Il divoratore d'ossigeno

Ebbene si, in questo post parlerò del più terribile mangiatore d'ossigeno e glucosio di tutto il corpo umano..
Signori e signore, oggi vi presenterò il CERVELLO.
(Si, avete capito bene, proprio quel budino che vi ritrovate rinchiuso nel cranio.)
E per farlo ho intenzione di utilizzare un buon vecchio "amico" che mi segue fin dalla seconda superiore, il carissimo sito PREZI.

 IL MANGIATORE D'OSSIGENO
(Dovete cliccare qui sopra se volete aprire la presentazione)

Comunque ne approfitto per consigliarvi la visione di una puntata di Superquark dedicata al cervello, beh mi rendo conto che il programma è po' "commercializzato", non del tutto specifico e che probabilmente molte teorie presentate oramai sono già state superate (questo campo di ricerca è oggi molto attivo) , ma insomma, meglio che niente.



P.S Un consiglio generale: ogni tanto converrebbe utilizzare in maniera più adeguata la corteggia cerebrale (io per prima) (si, la parte quella dedicata al pensiero e alla coscienza).
P.S.S Ah tranquilli, le altre parti del vostro cervello dovrebbero funzionare già, se no sareste morti.


06/01/14

Un regalo per LUCA

Beh ormai le vacanze di natale sono passate, ma di certo non potevo scordarmi di LUCA.
Chi è LUCA? Bella domanda, grazie.
Dovremmo tutti adorare LUCA, no, non è il mio idolo, ma forse dovrebbe esserlo ..
LUCA è stato l'origine della nostra vita, è stato l'origine di tutto cio' che viviamo ora.

Nel bene o nel male tutto ciò che abbiamo, tutto ciò che siamo, in parte lo dobbiamo a lui, tutti dovrebbero amarlo, o odiarlo se preferite...probabilmente i concetti di bene, male, l'amore o l'odio sono nati grazie ( forse tanto grazie non è) a lui, in verità all'uomo, ma tanto l'uomo esiste perchè è esistito LUCA per cui...
Comunque forse è meglio che vi spieghi meglio chi è LUCA.
LUCA (last universal common ancestor)   è,  secondo un' ipotesi, l'ultimo ipotetico organismo vivente dal quale tutti gli organismi attuali discenderebbero. Cio' non significa che questo organismo (vissuto circa 3,6-4,1 miliardi di anni fa) sia stato il primo organismo vivente esistito e neanche che fosse l'unico, ma probabilmente che è stato l'unico a sopravvivere.

Ecco, io avevo il compito di trovare un regalo di natale per LUCA, ci ho pensato molto, ma non lo ho trovato. Per cui più che un regalo vorrei fargli una promessa.

Ieri sera ho visto un film in cui il protagonista dice:
"Ho sentito dire che le persone muoiono due volte: la prima quando si spegne il cervello e la seconda quando viene pronunciato il suo nome per l'ultima volta"
LUCA non era una persona, non aveva neanche un nome, probabilmente a LUCA non gliene sarebbe fregato niente di tutta questa storia, ma tanto non è importante per lui, è importante per noi.
Dobbiamo ricordarci che alla fine siamo nati tutti dalla stessa cellula, non parlo solo di noi uomini, ma di tutti gli organismi viventi.

E se posso il mio regalo, LUCA, è quello di non dimenticarmi mai di te, così che tu non possa morire mai per la seconda volta e anzi farò si che chi mi sta intorno si ricordi sempre di te (diffonderò il concetto che sta dietro il termine LUCA in maniera estenuante).

www.wikipedia.org
Immagini prese da:
www.fromquarkstoquasars.com

Preferisci mafici o felsici?

E' alquanto difficile per me iniziare questo argomento.....vediamo come posso incominciare?
Mmmhh...
Abbastanza traumatica, forse, per qualcuno... no, non è vero
Nella precedente tabella sono elencate le principali classi di minerali esistenti.
Fluorite
Guardandola voi vi direte "Wow bella, ma quali sono i criteri di classificazioni di un minerale? " (Lo so, è la prima cosa che vi è saltata in mente)
La risposta è semplicissima! L' anione principale di cui è composto, facile no? (ok, come introduzione forse ha fatto un po' schifo, ma abbiate pietà di me)

Comunque c'è da stare veramente tranquilli, infatti ben il 75% dei minerali presenti sul pianeta è composto daaaa... i silicati, quelli che hanno come "unità fondamentale" lo ione silicato
SiO4.
Fantastico voi penserete, ci sono meno nomi da studiare... e invece no!
I silicati infatti sono divisi a loro volta a seconda di come quei carissimi tetraedri si dispongono e si legano fra loro.
Tabella silicati
Esistono infatti (anche qui nuovo elenco, scusate ma credo sia il modo migliore per rendere le cose più chiare) :
Quarzo
  • Nesosilicati, essi sono composti da singoli tetraedri che spesso però sono bilanciati da elementi come il ferro e il magnesio. I minerali che formano, principalmente olivina e zircone, sono scuri e molto densi.
  • Sorosilicati, sono composti da coppie di tetraedri che condividono un atomo di ossigeno. Un sorosilicato è, ad esempio l'epidoto.
  • Ciclosilicati, questi silicati sono compostii da tre o più tetraedri che si legano fra loro formando una struttura anulare, condividono due atomi di ossigeno. Berillo e tormalina sono tipici minerali con questa struttura.
  • Inosilicati, essi invece sono composti da catene di tetraedri singola o doppia, nel primo caso essi formano minerali come i pirosseni e hanno legami più forti mentre nel secondo caso formano minerali come gli anfiboli che, al contrario dei precedenti, hanno legami deboli e si sfaldano facilmente.
  • Fillosilicati, la loro struttura è composta invece da tre tetraedri con  tre atomi di ossigeno condivisi, essi formano minerali come le miche che, essendo formate da legami deboli, si sfaldano molto facilmente
  • Tettosilicati  questi silicati hanno una struttura cristallina tridimensionale e ogni atomo di ossigeno è condiviso fra due tetraedri. Alcuni minerali tettosilicati sono ad esempio i feldspati.
Epidoto
Bene, dopo aver detto quali sono i principali tipi di silicati, dovete sapere che essi si possono dividere in altre due categorie, che considerano le caratteristiche fisiche e chimiche. I silicati possono essere infatti mafici o felsici.
I mafici sono silicati di colorazione scura, con un basso rapporto Si/O, con un alta densità e con la presenza di magnesio e ferro. I felsici invece sono di colorazione chiara, con un alto rapport Si/O e con una bassa densità, oltre a questo spesso in questi minerali alcuni atomi di Al si sostituiscono al Si.  Allora adesso che dite, preferite mafici o felsici? Io non lo so sono un po' indecisa.. penso felsici.

Beh detto questo forse dovrei accennare anche il fatto che i minerali in natura si trovano più facilmente sotto forma di aggregati solidi e compatti: le rocce.
Ogni roccia è caratterizzata dalla sua composizione mineralogica che a sua volta varia a seconda del tipo di processo che la ha formata. Le rocce per cui , secondo il criterio appena citato, si dividono in magmatiche, sedimentarie e metamorfiche.

Le rocce magmatiche derivano dal raffreddamento del magma, le sedimentarie dalla demolizione e poi dalla ricomposizione delle rocce in superficie e le metamorfiche dalla rocce esistenti sottoposte a pressione e temperature elevate.
Tutte queste rocce sono legate fra loro dal ciclo litogenetico. Forse lo avete già intuito, ma si tratta sempre della stessa cosa, tutto quanto gira, un altro ciclo, il mondo ne è pieno... un altro processo che" funzione a cerchio"

Dal magma le rocce magmatiche si formano e raggiungono la superficie, una volta lì vengono erose dal vento, dall'acqua, ecc.. si trasformano in sedimento, da questo si formano le rocce sedimentarie che ritornano al terreno, nella crosta terrestre, lì poi scendono e a causa della temperatura e della pressione elevate diventano rocce metamorfiche che proseguendo il loro cammino incontrano temperature ancora maggiori e quindi ritornano ad essere magma.
Certo il processo litogenetico  è molto più complesso di come lo ho descritto e per capirlo un po' meglio potete vedere l'immagine qui sopra.
''I materiali  della Terra solida'' Italo Bovolenta editore Alfonso Bosellini
www.wikipedia.org
Immagini prese da:
u.jimdo.com, www.wikipedia.org, 
www.ursea.it, imageshack.us

Mangiasassi

Bene, bene, bene.... ora che abbiamo visto un po' come si è formata la nostra Terra, passerei all' "argomento clou" di ogni mineralologo... indovinate un po'?
I minerali! ... immagino che non ci sareste mai arrivati senza il mio aiuto.

Credo che ognuno di noi sappia, a grandi linee, che cos'è un minerale, ma vediamo un po' qualcosa di più specifico...
Un minerale è un corpo solido che si trova allo stato naturale che può essere costituito da un solo elemento o da un composto chimico. Queste condizioni però non bastano, infatti un minerale per essere definito tale deve:
  1. essersi formato attraverso un processo prevalentemente inorganico;
  2. la sua composizione deve poter essere espressa con una formula chimica
  3. le molecole che lo costituiscono devono essere in un ordino geometrico ben definito 
  4. avere le caratteristiche fisiche tipiche dei minerali
Beh, se fosse per me ora non vi spiegherei nient'altro, ma credo di essere in obbligo di spiegarvi meglio il terzo punto.
Dovete sapere infatti che ogni minerale ha un  abito cristallino  (la forma in cui si accrescono i singoli cristalli o gli aggregati dei cristalli) e che questi "abiti " hanno una disposizione interna specifica che determina la loro forma: la struttura del reticolo cristallino.
Reticolo cristallino della salgemma
La struttura del reticolo cristallino è sempre la stessa per ogni esemplare di una stessa specie di minerali mentre, invece, l'abito cristallino può variare.
Come forse avete capito però questo reticolo cristallino è dato dalla disposizione geometrica e per cui dai legami delle molecole che compongono un determinato minerale...
In particolare noi possiamo distinguere diversi tipi di cristalli a seconda del legame chimico che si forma; essi possono essere ionici , covalenti, metallici o molecolari.
Oltre a questo poi ci sono due diversi tipi di fattori che influenzano  la struttura dei cristalli: i parametri fisici e quelli chimici.
Nel primo caso si intende, ad esempio, le dimensioni delle specie chimiche che formano il cristallo che logicamente nel totale devono essere stabili, mentre nel secondo caso le varie cariche positive o negative si devono equilibrare affinchè la cella elementare sia elettricamente neutra.

Fatta questa veloce (e probabilmente quasi inutile) parentesi sulla struttura dei cristalli ora analizzerei il primo punto (in modo altrettanto veloce).
Esistono infatti diversi tipi di cristallizzazione... vi ho detto che cosa è vero?
La cristallizzazione è , in poche parole, il processo influenzato da molti fattori come la temperatura,la pressione, la presenza di determinati elementi chimici o il pH di una soluzione che porta alla formazione di un minerale.
Esistono diversi tipi di cristallizzazione che portano a diversi tipi di minerali; la cristallizazione può essere infatti:
  • Cristallizzazione da soluzioni magmatiche;
  • Cristallizzazione da soluzioni acquose;
  • Cristallizzazione per raffreddamento di vapori o per reazioni tra gas;
  • Cristallizzazioni da fasi solide o amorfe;
  • Attività degli organismi viventi;
Detto questo devo aggiungere anche che i vari minerali hanno diverse proprietà, no aspettate, non sto parlando di, ad esempio," se indossi del quarzo ti sentirai più rilassato" ma delle proprietà fisiche dei minerali; esse sono:
Scala di Mohs
  1. Colore, non penso ci sia molto da spiegare, ma vorrei ricordare che questa caratteristica dipende molto dalla composizione chimica nel minerale;
  2. Colore della polvere, ebbene si, non per forza é uguale a quella del minerale;
  3. Densità beh per questa potete leggere il post precedente (viscodens);
  4. Sfaldatura, e cioè la proprietà che hanno certi minerali di rompersi facilmente sottoforma di ''piastre'';
  5. Durezza, una misura della resistenza che  ha un minerale nell'essere scalfito o abraso, per calcolare la durezza tra l'altro si utilizza la scala di Mohs (al livello più alto si trova, logicamente, il tanto amato diamante);
  6. Lucentezza, la caratteristica che indica come la superficie del minerale risponde quando è colpita della luce;
  7.  Temperatura di fusione, cioè la temperatura in cui viene demolito l'abito cristallino
Beh oltre a queste nei minerali si possono verificare delle proprietà particolari:
Esempio di polimorfismo: Diamante(sinistra) e grafite(destra)
  • Il polimorfismo, quando più minerali con identica composizione chimica, e quindi stessa formula, hanno un reticolo cristallino diversamente strutturato;
  • L'isomorfismo, quando, all'interno dello stesso reticolo,ioni di elementi chimici diversi possono sostituirsi a vicenda, avendo raggio ionico e cariche simili. (Questi elementi si dicono vicarianti)
Oltre a questi poi ci sono anche i solidi amorfi, minerali in cui non si è formato un vero e proprio reticolo cristallino.

Beh per ora direi che è tutto, no, in verità ci sarebbero molte altre cose da dire... ma passiamo al prossimo posto con la classificazione dei minerali.

''I materiali  della Terra solida'' Italo Bovolenta editore Alfonso Bosellini
www.wikipedia.org
Immagini prese da:
www.wikipedia.org
http://31.media.tumblr.com/ 
http://media.lupiagloboblu.bedita.net